AGGIORNAMENTO DEL 23/03/2020 ORE 16.00

CORONAVIRUS E GRAVIDANZA: LE RISPOSTE ALLE PRINCIPALI DOMANDE DELLE PAZIENTI

 

AGGIORNAMENTO DEL 20/03/2020 ORE 12.00

Da Lunedì 23 Marzo il Poliambulatorio S.I.S.Me.R. sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00 per l’esecuzione dei trattamenti già in corso e non procrastinabili e delle prestazioni ambulatoriali urgenti e non differibili in Ginecologia, Medicina della Riproduzione e Diagnosi Prenatale.

Per continuare ad essere vicini ai nostri pazienti, i servizi di consulenza per infertilità e di consulenza psicologica di S.I.S.Me.R. sono disponibili via Skype. Per info e prenotazioni: ☎️ 051307307 📧 info@sismer.it

Le prestazioni ambulatoriali e chirurgiche programmabili sono rinviate in conformità con il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n°35 del 14/03/2020.

La circolare del Centro Nazionale Trapianti Prot. 605/CNT2020 del 17 marzo 2020 e le maggiori Società Scientifiche Internazionali (ESHRE e ASRM) raccomandano di non procedere a nuovi trattamenti di PMA prima del passaggio del picco delle infezioni (ad eccezione di quelli già inziati o di quelli urgenti di preservazione della fertilità), misura condivisa e già adottata autonomamente da S.I.S.Me.R. il 15 marzo 2020.

 

AGGIORNAMENTO AL 15/03/2020 ore 13.00

L’aumento esponenziale dei casi di positività al COVID-19, nonostante le cautele derivate dalla applicazione dei decreti del presidente del consiglio dell’8,9 e 11 marzo 2020, accresce il rischio di contaminazione dei pazienti infertili e del personale dei centri di medicina della riproduzione nelle prossime settimane.

Mentre vi sono dati preliminari sui rischi in donne COVID-19 positive in gravidanze avanzate (terzo trimestre) non si conosce nulla sull’effetto del virus in questione sulle gravidanze iniziali sia per la madre che per il nascituro.

Per questi motivi S.I.S.Me.R., in linea anche con lo spirito del Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 14 marzo 2020,  ritiene che attendere il passaggio del picco delle infezioni (e la successiva possibile immunizzazione) prima di intraprendere cicli di Procreazione Medicalmente Assistita, ad eccezione dei trattamenti non differibili o perché urgenti o perché già iniziati, sia un approccio corretto e appropriato.

Ridurre inoltre i rischi della necessità di utilizzare posti letto ospedalieri, sale chirurgiche o terapie intensive legati ad eventuali complicanze derivate dalla esecuzione di programmi di concepimenti assistiti risulta oggi un atto dovuto nei confronti della popolazione e dei colleghi che stanno combattendo una lotta al limite delle risorse umane ed economiche.

L’impatto psicologico e morale sulla popolazione e sugli operatori di un letto di terapia intensiva occupato da una giovane paziente in cui la gravidanza è stata indotta grazie  a programmi di concepimento assistito è  negativo al punto  di consigliare di eseguire solo i trattamenti urgenti e indifferibili, postponendo la ricerca della gravidanza anche utilizzando in maniera estensiva le tecniche di crioconservazione di gameti ed embrioni.

Il team S.I.S.Me.R. rimane comunque a vostra disposizione telefonicamente, via skype e via mail.

AGGIORNAMENTO AL 12/03/2020

Il Poliambulatorio S.I.S.Me.R. è regolarmente aperto e operativo per l’esecuzione dei trattamenti già in corso e non procrastinabili.
Le prestazioni ambulatoriali e chirurgiche programmabili sono rinviate.

La circolare del Centro Nazionale Trapianti Prot. 504/CNT 2020 del 3 marzo 2020 non prevede ad oggi limitazioni all’esecuzione dei trattamenti di Procreazione Assistita.

MISURE DI PREVENZIONE ADOTTATE DA S.I.S.Me.R.

In conformità con i Dpcm dell’ 8, 9 e 11 marzo 2020 recanti nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, S.I.S.Me.R. ha adottato le seguenti misure preventive:

  • Collocazione delle sedie in sala d’attesa atta a rispettare la distanza di sicurezza di un metro
  • Gestione delle prenotazioni in modo da garantire la presenza simultanea di un numero limitato di persone all’interno della struttura
  • Programmazione degli accessi alla sala operatoria in modo da garantire la presenza simultanea di un numero limitato di pazienti all’interno dell’area degenza
  • Possibilità di effettuare colloqui di consulenza via Skype
  • Predisposizione di postazioni con disinfettante

Per la loro sicurezza e per quella degli operatori, agli utenti viene richiesto di:

  • Non recarsi in struttura in presenza di sospetti sintomi (tosse, febbre superiore a 37,5°C)
  • Attenersi scrupolosamente alle direttive del personale
  • Compilare l’autocertificazione attestante l’assenza di sintomi al momento dell’ingresso in struttura
  • Rispettare la distanza di sicurezza di un metro
  • Lavarsi accuratamente le mani con il disinfettante messo a disposizione al momento dell’ingresso in struttura e al momento dell’accesso agli ambulatori
  • Attendere all’esterno della struttura se indicato dal personale

 

CORONA VIRUS E GRAVIDANZA

Allo stato attuale, vista la recente insorgenza del virus, non esistono dati in merito ai potenziali effetti dell’infezione da Corona Virus nelle fasi iniziali della gravidanza.
Le uniche evidenze disponibili in letteratura sono relative alle fasi finali della gravidanza (terzo trimestre). In base ad esse, il virus non è stato individuato nel liquido amniotico o nel sangue neonatale prelevato da cordone ombelicale. In base alle conoscenze attuali, in mancanza di altre specifiche indicazioni, non è consigliato il ricorso al cesareo elettivo.
Il virus non è stato rilevato neanche nel latte materno, che potrebbe invece contenere anticorpi utili per il neonato. In mancanza di altre controindicazioni è quindi consigliato l’allattamento, adottando se necessarie misure preventive come l’uso della mascherina e prestando attenzione all’igiene delle mani.