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Sicurezza e tracciabilità di gameti ed embrioni
Ogni gamete e ogni embrione è identificato e seguito lungo tutto il percorso, con un doppio controllo umano e la validazione di un software dedicato.
Dal prelievo fino al transfer e all’eventuale crioconservazione, ogni passaggio è tracciato con controlli incrociati e procedure certificate. In ogni momento critico intervengono due operatori — chi esegue e un testimone — e un software di verifica che valida la corrispondenza e blocca l’operazione se qualcosa non torna.
Nessuna delle informazioni di questa pagina sostituisce il colloquio con l’équipe: per qualsiasi domanda sul proprio percorso la segreteria è a disposizione.
Come funziona il controllo
Lo stesso principio si applica in tre momenti diversi del percorso: chi esegue l’operazione non è mai solo, e la corrispondenza tra materiale e coppia non è mai affidata alla sola lettura umana.
Il controllo di tracciabilità avviene al prelievo ovocitario e al trattamento del campione seminale. È previsto un secondo operatore come testimone e la verifica viene validata da un software dedicato: alla corrispondenza corretta corrisponde un semaforo verde. In caso di mancata corrispondenza compare un segnale di allerta, con semaforo rosso, e l'operazione non procede.
Al momento dell'inseminazione il controllo verifica la corrispondenza tra ovociti, liquido seminale e piastra di coltura. Anche qui la verifica è doppia: la presenza del testimone e la validazione del software.
In sala operatoria la paziente legge il proprio cognome e quello del partner e vede il caricamento del proprio embrione nel catetere. L'operazione è eseguita da un biologo affiancato da un secondo biologo come testimone.
Al momento del transfer
È il passaggio in cui il controllo diventa visibile alla coppia. Il biologo mostra sullo schermo i cognomi di entrambi i partner e li fa leggere alla paziente, ingrandisce l’embrione e procede al caricamento nel catetere, sempre in presenza di un secondo biologo.
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