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Diventare genitori nel 2019: tra nuove leggi e promesse del governo

 

Diventare genitori è un enorme cambiamento. Oltre a conoscere e programmare i diversi controlli medici necessari in gravidanza e dopo il parto e preparare la casa per il nuovo arrivato, è importante tenere in considerazione anche i tanti aspetti burocratici legati a questo evento.

Richiedere l’indennità di maternità senza sospendere il lavoro

Per le mamme con partita IVA, ai sensi del Jobs Act (circolare 109/2018) è possibile richiedere l’indennità di maternità o anche di paternità senza essere obbligati a sospendere l’attività lavorativa per i 5 mesi del congedo, ma a patto che siano versati i contributi di almeno tre mensilità nei dodici mesi precedenti. Ovviamente, è obbligatorio astenersi dal lavoro in casi di gravidanza a rischio secondo quanto definito dagli specialisti.

Richiedere l’indennizzo precedente

E’ inoltre possibile chiedere l’indennizzo per la maternità o paternità anche dopo il periodo del parto.

Il Bonus bebé

Tra le agevolazioni fiscali è previsto il bonus bebé che attualmente parte da una base di 80 euro mensili per 12 mesi per le famiglie con Isee tra 7 e 25 mila euro annui. L’importo del bonus raddoppia se l’Isee è inferiore a 7 mila euro annui.

Il Bonus asilo nido

Il bonus asilo nido prevede attualmente un massimo di 1.000 euro destinato ai bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016, suddivisi in 11 rate mensili da 90,91 euro.

Il Bonus baysitter

E’ un terzo bonus che può essere richiesto dalle lavoratrici dipendenti, da quelle iscritte alla gestione separata, nonché dalle libere professioniste. Si tratta di un bonus di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi.

Il piano del governo

Il Ministero della Famiglia ha annunciato che è in fase di elaborazione un piano per la natalità da 100 milioni di euro destinati alle politiche familiari. Il piano del Ministero dovrebbe prevedere aiuti alle famiglie tra cui l’incremento degli incentivi per gli asili nido da 1.000 a 1.500 euro, nonché nuovi fondi per la carta famiglia, politiche per la riduzione delle aliquote IVA per l’acquisto dei pannolini e l’incentivo all’adozione di soluzioni dedicate nel campo del welfare aziendale.